itinerari di scialpinismo
Corno di Cavento m 3406
Bella gita con ampi panorami su tutto il Gruppo dell'Adamello. Il secondo tratto si svolge su ghiacciaio e la cima è raggiungibile con gli sci.
Partenza : Pian della Sega 1400 m
Dislivello : 1406
Difficoltà : OSA
Tempo di salita : 5-5.30
Periodo: marzo-aprile
Attrezzatura : corda, piccozza, ramponi, arva, pala
Accesso: in auto, da Tione per la Val Rendena fino a Borzago, poi a sinistra per l'omonima valle, che si percorre fino in fondo.
Cartografia : Kompass f. 71
Salita. Dal parcheggio si prosegue per il ben visibile sentiero estivo n 213. A destra del torrente Rio Bedù. Noterete la partenza della teleferica del rifugio. Si continua fino al ponticello (P.te Zucal), ma si resta sulla destra (senza attraversarlo), si supera una prima ripida balza e si entra nel ampio vallone che porla alla Malga Niscli a 1960 m. A questo punto si piega leggermente verso sinistra puntando lo sperone di roccia Sass de la Stria, superandolo a sinistra. Si accede quindi al ghiacciaio a 3000 m di quota (sconsigliato in presenza di nebbia ). Si prosegue girando a destra puntando la Sella del Folletto, avrete cosi la Cima Carè Alto alle spalle. Una volta arrivati sotto le cime del Folletto si costeggiano, tenendole a sinistra, un lungo saliscendi in direzione della ben visibile cima Corno di Cavento che si risale fino alla croce.
Discesa. Per l'itinerario di salita.

